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La chiesa di Aghios Ghermanos (San Germano) è stata costruita allą inizio del 11° secolo in memoria del Patriarca Germano di Costantinopoli, il quale è stato degradato negli anni dellą iconoclastia e secondo una testimonianza scritta del 11° secolo è stato nominato santo locale. Probabilmente la chiesa è diventata chiesa vescovile della regione di Prespes dopo lą abbandono della basilica di Aghios Achillios (San Achille). Nel 1882 è stata costruita una grande basilica a tre navate dedicata allo stesso santo, la quale è stata attacata al muro occidentale della chiesa bizantina. La sagra della chiesa si svolge il 12 Maggio. Secondo la tradizione, le reliquie del santo sono ospitate presso il braccio nord della croce.
Dal punto di vista architettonico, costituisce un campione rappresentativo di chiesa del tipo transitorio cruciforme inscritto con nartece. La cupola ha timpano cilindrico e si appoggia su quattro pilastri. Allą est finisce a tre archi semicircolari. Lą accesso alla chiesa è possibile da due ingressi. Quello occidentale porta dal nartece al presbiterio della chiesa nuova, mentre lą ingresso sud iniziale è stato sbarrato nel 1743 è al suo posto è stato aperto un altro più allą ovest. Le finestre sono pocchissime, piccole e si limitano ai due bracci della croce (due), alla cupola (quattro) e allą arco del presbiterio (una). La muratura della chiesa, scoperta nel 1998, è costituita da fasce di pietre che si alternano con fasce di mattoni e lettere ceramoplastiche intermedie alle giunture verticali. Questi elementi abbinati con la pianta della chiesa e la forma della cupola rimandano a monumenti dellą inizio del 11° secolo e probabilmente al periodo della rioccupazione della regione da Vassilios II. Due epigrafi fondatoriali nella chiesa, che sono aggiunte dopo il restauro del 1743, ci informano sulle diverse fasi della sua costruzione e la sua iconografia. Come periodo di costruzione viene dato lą 8° secolo e come seconda fase della creazione dei suoi affreschi lą anno 1006, ma tutte e due le date sono ritenute imprecise. Lą anno della ristrutturazione della chiesa, cioè il 1743, è documentato sia per le trasformazioni architettoniche che per gli affreschi. Uno scavo svolto nel 1997 al pavimento del monumento ha rivelato semplici, liberi seppellimenti sotto la maggior parte del nartece, della chiesa principale e del diaconale, probabilmente delle persone legate con la funzione della chiesa durante gli ultimi secoli dellą occupazione turca.







